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Il Premio Chi Siamo Libri Gallery Dicono di noi News
02/03/2018

la finalista Elide Ceragioli racconta la "sua" Esperienze in giallo

Abbiamo chiesto ai quattro finalisti della XX edizione del concorso Esperienze in Giallo di raccontarci il "loro" premio. Ecco cosa ci ha detto Elide Ceragioli, autrice del testo finalista "Ossessione verde smeraldo"

 

Arrivare in finale ad un concorso prestigioso come "Esperienze in giallo – Città di Fossano" mi ha provocato una grandissima soddisfazione. Avevo, è vero, la consapevolezza di aver scritto un racconto gradevole e di essere riuscita a trasmettere un pizzico di emozione ai lettori, ma sapevo di dover competere con scrittori di calibro, abituati forse più di me a cimentarsi col genere giallo/triller. Qualche anno fa ho inventato una SQUADRA, formata da sei ispettori molto umani, che svolgono e risolvono le indagini e nello stesso tempo vivono le loro vite, dovendo affrontare i problemi di una quotidianità imperfetta come è quella di ognuno di noi. Ho chiesto a due di loro, Carlo 'rompicoglioni' Dallolio e Gabriella Franchi di risolvere il complesso caso dell' "Ossessione verde smeraldo" e ancora una volta ce l'hanno fatta; e li ringrazio perché, se non era per loro, non sarei mai potuta salire sul palco per ritirare il segnalibro d'argento.
Quando sono arrivata a Fossano il freddo della sera è stato subito 'scaldato' dall'accoglienza degli organizzatori, tiepidi, come ogni piemontese che si rispetti, abituati a fare grandi cose senza mostrare eccessivo entusiasmo...e avendone sposato uno 35 anni fa posso dirlo con cognizione di causa.
Mi aspettavo un ambiente dignitoso e ritrovarci in quella che doveva essere stata, in altra epoca una cappella, mi ha donato la prima delle tante suggestioni della serata, alcune legate ai luoghi, ma molte alle persone. Quest'anno il concorso era al suo ventennale e il gruppo degli organizzatori, probabilmente partiti, come succede con buona volontà e nessuna esperienza 'gialla', hanno raccontato i progetti nati e fioriti dal loro impegno, raggiungendo l'obiettivo, e questa è la cosa veramente importante: portare i libri nelle aie e nelle campagne, coinvolgendo i ragazzi delle scuole, le loro insegnanti e le loro famiglie!
Ho apprezzato moltissimo l'impatto sociale di questa iniziativa, nata forse piccola ma cresciuta in modo esponenziale e capace di fare 'Cultura'.
Quando ho sentito leggere un brano del mio racconto mi sono paralizzata perché il lettore è riuscito a farmelo piacere più ancora di quello che pensavo e questo è già stato un bel premio. Immagino che la stessa cosa sia successa anche agli altri finalisti. Ovviamente ho provato anche un pizzico di delusione, ma quella sana, che spinge a dire non "andrà meglio", ma "farò meglio la prossima volta".
Per fortuna Bruno Gambarotta, uno scrittore che ammiro tantissimo, ha raccontato un simpatico aneddoto, che ha sciolto la tensione regalando un sorriso a tutti.
Abbiamo concluso la serata con un momento conviviale che mi ha permesso di conoscere un po' meglio gli altri finalisti e scambiare con loro le 'esperienze', fortunose e talvolta un poco demoralizzanti, di voler continuare a scrivere ostinatamente e con pervicacia in un paese dove si legge poco e si pubblica di tutto, indiscriminatamente e con pochi filtri.
Sarà stato l'effetto del calice di buon vino e dello spirito che ci metteva dentro, ma mi è venuta la voglia di ambientare un prossimo thriller proprio a Fossano. 

 

Oltre a 4 romanzi giallo-polizieschi, delle serie LA SQUADRA, ho scritto anche romanzi storici, perché mi piace viaggiare e, con la fantasia, ho potuto farlo andando indietro nel tempo. Una prima tappa nel 1935 a conoscere Jacob e i suoi amici, studenti come lui, alle prese con gli esordi delle leggi razziali e il preludio della Shoà, in una Berlino che sarebbe stata, poco dopo, 'ombelico del mondo'. Dopo la "Libertà delle foglie morte" sono andata un po' più indietro e se qualcuno ha voglia si seguirmi, leggendo il "Falco e il falcone", si troverà su una galea, il Falcon, diretta in Terrasanta insieme al giovane templare Ruggero Da Flor e potrà salvare insieme a lui le nobili dame in fuga da Acri, assediata dal Saladino. Seguendo le vicende del capitano si ritroverà alla corte papale a complimentarsi con l'eremita Pietro da Morrone per la sua elezione al soglio pontificio e, forse soffrirà con il giovane per le ingiuste accuse che lo porteranno a diventare un capitano di ventura e poi un pirata.
Ho raccontato anche la storia della spada nella roccia in un romanzo breve: "San Galgano", che vuole essere un omaggio alla nostra bellissima Italia e alle meraviglie (d'arte e di esperienza umana) che vi si possono trovare. Un salto ancora più lontano l'ho fatto andando a cercare un coppia di umani, Uta e Ola, vissuti in una zona montana nell'età della pietra. Il loro bambino, Pua, ha una capacità straordinaria: è "L'uomo che parlava alle pietre".
Nel 2018 uscirà la sintesi dei miei due amori: il genere storico e il giallo. Infatti ho scritto un thriller ambientato nel XII secolo, con protagonista una santa, Ildegarda di Bingen, che farà concorrenza alla mitica 'Squadra'. Il romanzo si intitolerà, probabilmente, "Ildegarda e il mistero dell'arciere".
Con questo spero di aver incuriosito i lettori. Non so con certezza se riuscirò a partecipare di nuovo a questo premio, ma ringrazio di cuore gli organizzatori.

Chi è Elide Ceragioli. 

Elide Ceragioli, nata a Massa nell'ottobre 1954, vive dalla metà degli anni '80 in una frazione del comune di Campi Bisenzio alle porte di Firenze. Felicemente sposata dal 1982, ha due figli: Andrea (1987) e Chiara (1989). E' medico ed esercita con passione la professione di neuropsichiatra-infantile in ambito ospedaliero.
Occupa il tempo libero in attività di volontariato insieme al marito con cui condivide anche la responsabilità del "Centro Diocesano di Pastorale Familiare" dell'Arcidiocesi di Firenze. Fin da ragazza coltiva la passione per la lettura e si diletta a scrivere racconti, partecipando a numerosi concorsi con buoni piazzamenti ed una dozzina di pubblicazioni. Mettendo a frutto la ricchissima esperienza di lettrice, ma anche di donna, sposa, mamma, medico e cristiana, sa cimentarsi con generi diversi (dal racconto al romanzo storico, dal romanzo giallo al saggio) sempre con ricchezza e proprietà di linguaggio, che si adegua in modo naturale all'epoca, al contesto ed ai personaggi, in un continuo trasmettere emozioni, sensazioni ed esperienze di vita.

"La libertà delle foglie morte" è stato il suo primo romanzo (1a edizione gennaio 2011 - 2a edizione, SensoInverso Edizioni, gennaio 2015).
"I colori dell'albero e altri racconti", aprile 2012 - La Riflessione Ed., vede la luce in occasione delle nozze di perla.
"Il falco e il falcone", ottobre 2013 - Gruppo Albatros Il Filo, è un voluminoso romanzo storico di ambientazione medioevale.
"Via del Pozzo Rosso e altri racconti", 2014 - Carmignani Editrice, è la seconda raccolta di racconti premiati o segnalati in concorsi letterari ed esce con prefazione del marito, come la precedente.

SensoInverso Edizioni cura la pubblicazione della serie di romanzi gialli con protagonista LA SQUADRA: "Non sai mai chi puoi incontrare", settembre 2014, è il primo. Proseguirà con "Mele marce per la squadra", febbraio 2015 "Le tentazioni dell'ispettore Dallolio", agosto 2015 e "Fuori della tela del ragno", agosto 2016.
"San Galgano", breve romanzo storico, viene pubblicato nel 2016 da Book Evolution, quale vincitore del "1' Concorso Letterario Arnanah".
"Il presepe di Francesco", racconto di Natale riccamente illustrato viene pubblicato a dicembre 2016 per devolvere i proventi ai terremotati del Centro Italia.
"L'uomo che parlava alle pietre" (febbraio 2017) è un romanzo ambientato nell'età della pietra, magistralmente illustrato da Elena De Giorgi.
Nel cassetto ci sono altri romanzi e racconti (per ora) in gestazione.
Sul sito www.qumran2.net è presente con una "Via Crucis" e diverse pubblicazioni di narrativa e saggistica.
La sua prima uscita in libreria risale agli anni '70 con "Cristiana a modo mio" - Ed.Gribaudi

 

Elide è associata a S.E.U. (Scrittori Emergenti Uniti)

https://assoseu.jimdo.com/ ; https://assoseu.jimdo.com/chi-siamo/autori/elide-ceragioli/

Le pagine Facebook dei libri di Elide sono:

- La libertà delle foglie morte: www.facebook.com/elideceragioli/

- I racconti di Elide: www.facebook.com/ceragiolielide/

- I GIALLI di Elide - La Squadra: www.facebook.com/elide.ceragioli.04/

- ROMANZI STORICI di Elide: www.facebook.com/elide27.ceragioli/

È in costruzione il sito https://ilibridielide.wordpress.com/

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